La Storia

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TP è l’Associazione di professionisti pubblicitari più longeva d’Italia, che vanta tra i suoi Soci nomi importanti e noti nel mondo della comunicazione. Ha ottenuto riconoscimenti e svolto celebrazioni memorabili che ne hanno fatto la storia.

Ripercorrere, seppur brevemente, attraverso l’impegno e la costanza che nel tempo è stata dedicata da operatori della pubblicità, la storia dell’Associazione, restituisce di certo quello che è il valore vero del lavoro e della dignità professionale.

Il passato della pubblicità apre un tempo nuovo ed incide nel futuro, perché il futuro ha un cuore antico. Non si potrebbe guardare all’avvenire, ponendo le basi di nuovi rapporti fra pubblicità e politica, fra tecnologia e media, fra media e consumatori; non si potrebbe fare nulla di tutto ciò se non fossimo gli eredi di un passato ricco di problemi ma anche di vitalità. Il passato che ci interessa e nel quale si sono poste le basi delle capacità professionali e della consapevolezza etico-sociale di oggi, è costituito dagli industriali e dagli artisti che furono i pionieri del primo novecento, dai grafici e dagli intellettuali operanti fra le due guerre, dai pubblicitari della ricostruzione post-bellica.

Pertanto qui ripercorreremo, seppur brevemente, le tappe della nostra storia, che porta con sé anche il divenire del mondo della pubblicità, ed oggi, in senso più ampio, della comunicazione.

1945-1952

villani_1L’Associazione fu costituita nel 1945 da Dino Villani pubblicitario, pittore, incisore e critico d’arte italiano, fondatore nel 1933 dell’ufficio pubblicitario della Motta. I primi contatti si svolsero in una saletta del bar Motta di Milano, in via Cantù, e proseguirono a Palazzo Clerici e all’Unione dei commercianti. I tecnici e gli artisti risposero con sentito interessamento all’invito di Dino Villani, che confermò le sue solide doti di organizzatore alla guida del nascente sodalizio professionale. Nel settembre 1945 fu costituita l’Associazione tecnici e artisti pubblicitari (ATAP) con una ventina di soci. Al fianco di Villani, primo presidente, fu come vicepresidente, il noto grafico Carlo Dinelli. I problemi furono tanti e le forze scarse, per quanto animate da notevole spirito di solidarietà ed impegno. Gli esponenti dell’ATAP (Alfredo Cavadini, Nino Maggioni, Carlo Dradi, Riccardo Ricas, Guelfo La Manna, Antonio Valeri) sentirono la necessità di confrontare i loro punti di vista con l’altra associazione, dei mezzi e delle agenzie, e di realizzare una più vasta piattaforma d’azione, poiché gli interessi preminenti erano comuni e indivisibili. Bisognava innanzitutto estendere le associazioni, che erano limitate all’Italia settentrionale, alle rispettive e alquanto modeste sfere d’influenza, al resto d’Italia settentrionale, a Roma, Napoli e Firenze, dove si riunivano gruppi di pubblicitari alla ricerca di una formula organizzata e di un chiaro stato professionale. Si trattava anche di tracciare il profilo e di definire la fisionomia delle diverse attività pubblicitarie, di fissare norme deontologiche, di stabilire in opportuni codici, sull’esempio degli altri paesi, i limiti d’esercizio professionale.

1953-54

Nel 1953-54 fu nominato presidente, succedendo a Dino Villani, Antonio Valeri, giornalista passato al settore della comunicazione d’azienda negli anni ’20, prima alla Montecatini e poi nel ’39 come direttore dell’Ufficio propaganda e studi della Motta. Valeri nell’autunno del 1945 fu tra i fondatori dell’ATAP, poi divenuta TP (l’Associazione dei Pubblicitari).

1955-1967

tp_oltre40 Tra il 1955 ed il 1967, si susseguirono alla presidenza, Nino Maggioni, Manlio Cappellato e Roberto Cortopassi. In questo periodo l’avvenimento più importante per la pubblicità italiana fu l’avvento della televisione come mezzo pubblicitario. Nel febbraio del 1957 il tanto discusso Carosello, apre la prestigiosa era della nuova potenza audiovisiva. Le ripercussioni nel mondo della pubblicità sono enormi, per quanto contenute dalle severe limitazioni che il monopolio statale introduce nell’impiego del tempo televisivo. Gli altri mezzi, e specialmente la stampa, si preoccupano per la perdita che sembra inevitabile, ma che le rilevazioni statistiche negli anni successivi dimostreranno ampiamente controllata e compensata nel ritmo generale dello sviluppo quantitativo della pubblicità.

1967-1969

Nel 1967 succede a Roberto Cortopassi nella presidenza di TP Giancarlo Livraghi, pubblicitario, bibliografo e scrittore italiano, vero studioso della comunicazione con centinaia di pubblicazioni sul marketing, sulla cultura digitale e sulle attività d'impresa online. Oltre che presidente TP egli è stato fondatore e primo presidente di ALCEI, l’associazione per la libertà della comunicazione elettronica interattiva, e presidente dell'ASSAP.

1969-1979

Nel decennio successivo si susseguirono alla presidenza Guido Mengacci, Renato Arnaldi e Mario Zanzi.

1980-1985

Nel 1985 con alla presidenza Edoardo Teodoro Brioschi si celebrarono i 40 anni di TP.

1986-1996

In questo periodo vengono nominati presidenti TP Giorgio Visintini, Luigi Rinaldi e Daniele Usellini.

1997-1999

Nel 1997 fu nominato presidente Antonio Margoni, fondatore nel 1975 di Media Consultants, società leader per la fornitura di servizi professionali per lo studio e la pianificazione dei mezzi pubblicitari, con particolare riguardo alle soluzioni di tipo informatico.

2000-2005

Questo è il periodo di presidenza di Gianni Cottardo, pubblicitario e scrittore italiano.

2006-2008

tp_radio Nel gennaio del 2006 succede alla presidenza di Gianni Cottardo, Enrico Finzi con vicepresidente vicario Giuseppe Ardizzone. Gli altri Vicepresidenti sono Cristiana Gandini di Alessandria, Carlo Cioni di Arezzo, Carlo Momigliano di Milano e Biagio Vanacore di Napoli. Del Consiglio Direttivo fanno inoltre parte: Emanuele Pirella di Milano, Tiziana Pittia di Udine, Pietro Greppi di Milano, Mauro Miglioranzi di Verona, Angelo Buonumori di Perugia, Romano Billet di Milano e Mario Borrelli di Bari. Direttore Generale è stato confermato Maurizio Rompani. Un forte percorso di visibilità e promozione della professione di comunicatore e pubblicitario viene avviato con l’obiettivo finale di costituire un vero strumento strategico per il settore privato e pubblico. Il Presidente Enrico Finzi fece particolare leva sull’aspetto relativo alla cultura professionale: requisito fondamentale per offrire alla clientela e al consumatore finale un servizio efficace in linea con le tecniche moderne di comunicazione organizzando eventi, convegni, corsi e seminari a livello territoriale in sinergia con la sede di Milano, usufruendo anche di strumenti multimediali e tecnologici per eliminare il gap professionale tra i punti nevralgici della Comunicazione (Milano e Roma) e la provincia in generale al fine di realizzare una vera articolazione territoriale attraverso la rappresentanza e l’impegno dei coordinatori regionali. Nel settembre 2008 nasce Radio TP. Da relazione dell’Agcom, si apprende che la radio ha raggiunto i 38,7 milioni di ascoltatori nel giorno medio, pari al 73,3% della popolazione italiana con età superiore agli undici anni. Questi dati positivi confermano che la radio, soprattutto grazie al Web e alla telefonia, sta conoscendo in questi anni una seconda giovinezza. Riuscire ad adattarsi ai nuovi “must” della comunicazione e sfruttare le opportunità offerte dalle piattaforme digitali sono le parole d’ordine delle nuove emittenti, il cui pubblico in gran parte giovanile è abituato alla connessione e all’utilizzo simultaneo di più media d’informazione e d’intrattenimento.

2009-2014

Nel marzo del 2009 Biagio Vanacore è il nuovo presidente di TP. Tra le prime attività in agenda dell’Associazione dei tecnici pubblicitari una campagna per promuovere la professione, il progetto “bandire i bandi banditi”, affrontare la questione della regolamentazione dei bandi pubblici e puntare sulla formazione. Vanacore, 55 anni di Castellammare di Stabia, è il primo napoletano ad essere eletto al vertice della più rappresentativa associazioni di pubblicitari professionisti. Parte una forte campagna per valorizzare il ruolo dei professionisti della pubblicità specie a sostegno del mondo dell’economia in una fase critica come quella attuale. Inoltre TP ha diffuso un documento con cui si propongono regole certe per le gare pubbliche, che consentano maggiori chance di competere a tutti i professionisti qualificati che operano nel settore. “Specialmente in tempi di crisi è necessario riaffermare – evidenzia Vanacore – che la pubblicità ben fatta, affidata a professionisti, rappresenta un investimento, non un costo. E come tale si rivela un servizio reso a tutto il sistema economico”.

Aprile 2009

linfa Campagna TP, Pubblicitari da sempre, professionisti in ogni luogo. La comunicazione vive nella linfa della professione. La nuova campagna dell’Associazione.

Giugno 2009

Pubblicata insieme all’ACPI, Associazione Consulenti Pubblicitari Italiani, la guida alla remunerazione tariffe per professionisti, agenzie, operatori, utenti pubblicitari.

Ottobre 2010

Rilasciato a TP, secondo i nuovi standard internazionali, il certificato ISO 9001:2008. Grazie a questo importante traguardo TP è ora la prima e unica associazione del comparto comunicazione a poter vantare corsi di formazione con i requisiti richiesti dai nuovi standard ISO oltre che avere fra gli oggetti della certificazione la tutela e rappresentanza dei soci sul territorio nazionale.

Marzo 2011

donnaedignita TP alla Camera dei Deputati presso la Sala delle Conferenze di Palazzo Marini sul tema dello sfruttamento del corpo femminile in ambito pubblicitario oltre i limiti che la deontologia impone all’uso di immagini del corpo femminile. Il convegno dal titolo “Donna e dignità: da oggetto a soggetto nella cultura dei Valori con la partecipazione di Giorgio Floridia (presidente dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria), Alberto Contri (presidente di Pubblicità Progresso), Gianna Angelini (vice presidente di Tp), Tiziana Pittia (vice presidente di Tp), Daniela Brancati (giornalista e scrittrice), Emilia Grazia de Biasi (componente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati), Alessandra Mussolini (presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza), Anna Paola Concia (componente della commissione Giustizia della Camera dei Deputati). I lavori saranno conclusi dal presidente di Tp, Biagio Vanacore, e da Valentina Aprea, presidente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati. Il convegno ha portato ad un grande risultato grazie alla promozione di scambi e relazioni tra i professionisti del mondo della pubblicità e le istituzioni.

Settembre 2011

voyeurismo Nella puntata di Matrix, Canale 5, dal titolo “Il corpo delle donne 2, la mercificazione delle donne sulla stampa progressista”, andata in onda nella serata di giovedì 24 febbraio 2011, é stato affrontato un tema importante e difficile. Il Presidente TP Biagio Vanacore, interviene: “Sviluppiamo idee, non voyeurismo” – “Nessun pubblicitario che possa definirsi tale ama il corpo della donna come veicolo del proprio lavoro. Parlare di sfruttamento del corpo della donna in pubblicità è puro populismo. La questione andrebbe approfondita, magari interpellando chi la pubblicità la crea” – nel comunicato inviato alla redazione di Matrix.

Dicembre 2011

tram Il pubbliciTRAM di TP per il Natale contro la crisi per promuovere la buona pubblicità, contro il sensazionalismo. Dal 23 dicembre 2011 e per due mesi, a Milano sfilerà il pubbliciTRAM con il quale TP, l'Associazione dei Pubblicitari Professionisti, fa pubblicità alla buona pubblicità. "Un tram che fa pubblicità a TP, alla buona pubblicità e a chi come noi svolge quotidianamente con amore e professionalità uno dei mestieri più belli del mondo", sostiene Biagio Vanacore, presidente TP. Con questo intervento, realizzato grazie alla sensibilità di IGPDecaux, TP continua sulla strada della qualità e promuove il non uso del "sensazionalismo" in comunicazione: "Per comunicare bene occorrono fondamentali e professionalità - conferma Vanacore -, non occorrono immagini sensazionali. Noi promuoviamo questa cultura, sia all'interno che all'esterno dell'Associazione, e siamo interessati ad avvicinare tutti i Professionisti della Pubblicità che la pensano come noi". Il PubbliciTRAM percorrerà le linee di Milano Centro. In questi periodi difficili, secondo Vanacore "il PubbliciTRAM è anche una interpretazione della crisi in termini di opportunità".

Maggio 2012

Convention

Si è tenuta a Napoli dal 25 al 27 maggio 2012 presso la Cappella Palatina del Palazzo Reale, location davvero suggestiva, la Convention Nazionale TP.

Dicembre 2012

rompani Muore Maurizio Rompani, direttore Generale di TP dal gennaio 1996, di cui ha curato la certificazione, si alternava tra la professione e l’insegnamento presso l’Università degli Studi di Ferrara e quella di Milano e l’Istituto Europeo di Design, membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, iscritto all’Ordine dei Giornalisti. Dal 2003 è stato Professore a contratto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Ferrara per l’insegnamento Etica della Comunicazione presso il corso di laurea in Comunicazione. Dal 2004, organizzatore e docente del laboratorio “Creatività persuasiva, ma non ingannevole” presso l’Università degli Studi di Milano, Facoltà di Scienze Politiche, era anche docente di Etica della Comunicazione e Storia della Pubblicità presso l’Istituto Europeo di Design.

Marzo 2013

Periodo di ridefinizione

Settembre 2014

papafrancesco Papa Francesco accetta di diventare socio onorario a vita della più importante Associazione di comunicatori. Durante l’Udienza Generale di mercoledì 10 settembre ha incontrato una delegazione di TP che ha consegnato al Papa la tessera di socio onorario a vita per le sue doti di comunicatore globale con la motivazione: “Per la sua straordinaria ed universale capacità di dialogo e di utilizzo di tutte le tecniche di incontro, dalle più antiche alle più contemporanee”. La consegna è stata effettuata dal Presidente Biagio Vanacore, dal Vicepresidente Pasquale Diaferia e dal responsabile del comitato etico, e past president, Antonio Margoni. Un esempio per tutti i comunicatori del terzo millennio, sia in termini di coerenza etica che di efficacia nella diffusione del messaggio. Ed un grande riconoscimento pubblico sulla rilevanza di TP, l’associazione che dal 1945 fa dell’etica e della responsabilità dei comunicatori uno dei suoi punti di riferimento.

Ottobre 2014

Assemblea Generale presso la Rai Pubblicità di Milano

Febbraio 2015

Lancio della nuova piattaforma web e dei servizi digitali ai soci e agli utenti del settore pubblicitario

                           


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